Etica alpinistica tagged posts

Dichiarazione Uiaa sull’Etica in Montagna

Nella giornata dedicata alla Montagna l’UIAA presenta la Declaration on Mountain Ethics, sotto il titolo che declama:
“Estendi i tuoi limiti, innalza il tuo spirito e punta alla cima”.
L’assunzione di responsabilità, il lavoro di squadra, la gestione delle emergenze. Il rispetto della montagna e delle popolazioni locali, con le loro credenze e il loro ambiente. Uno stile di salita improntato alla sincerità, alla chiarezza e alla rimozione dei segni del loro passaggio. Per finire con i più moderni temi dei rapporti con gli sponsor e delle spedizioni commerciali.
Il codice, come d’altro canto è l’alpinismo, non è un insieme sterile e “congelato” di regole, ma una serie di principi in evoluzione costante come la nostra passione.
Articolo 1 – Responsabilità personale
Gli alpini...
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Ossigeno e Alpinismo

Riprendiamo un articolo da Montagna Tv:
“Dal 1 gennaio 2010 l’ossigeno supplementare durante le scalate in alta quota non sarà più considerato doping dalla World Antidoping Agency. La clamorosa decisione è stata presa a settembre, nel corso di una riunione del comitato europeo che si occupa ogni anno di aggiornare la lista delle sostanze proibite del Codice Mondiale Antidoping. E il dibattito alpinistico, da sempre dilaniato tra etica, pratica, sicurezza, soccorsi e lealtà sportiva, si raccende più di prima.
L’ossigeno rientrava in questa lista dal 1 gennaio 2007...
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Manifesto per gli ottomila – Mountain Wilderness

Soccorsi sì, ma fatti soltanto da “alpinisti che si trovano casualmente nelle vicinanze”.
Corde fisse anche, ma ogni spedizione deve mettere e togliere le proprie anche se altri chiedono di poterle usare.
Aumento delle royalties per scoraggiare la corsa agli ottomila, dove dovrebbe esserci solo una una spedizione per itinerario di salita.
Questi i punti chiave del manifesto abbozzato da Mountain Wilderness per richiamare all’ordine il mondo dell’alpinismo, che secondo i garanti italiani dell’associazione rischia seriamente di perdere “significato, potenzialità formative e giustificazione”.

Il documento, per la verità ancora in bozza, è stato presentato e diffuso qualche settimana fa, al convegno Cai di Vallombrosa...

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Un attimo di riflessione

Lettera di Paolo Rumiz al presidente del Cai Annibale Salsa.
In occasione del 98esimo Congresso del CAI – Predazzo .

Caro Salsa, ti invio questo mio intervento perché sia letto nella sede appropriata. Mi dispiace non essere venuto, ma nella lettera capirai.

Cari amici,

E’ curioso che non possa essere qui tra voi perché il mio giornale mi ha spedito a occuparmi di montagna. Questa mia diserzione è figlia della stessa emergenza che sarà sul tavolo dei vostri lavori. Devo vedere cosa accadrà quando la scure dei tagli pubblici si abbatterà sulle ultime scuole lasciate a presidio delle valli più lontane e spopolate. Lo dico con dolore. Per l’ennesima volta devo monitorare un abbandono di terre alte che apre la strada ai… cinghiali, al degrado e al saccheggio delle risorse...

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