"L' Alpinista? Un inquieto inguaribile: si continua a salire e non si raggiunge mai la meta. Forse è anche questo che affascina: si è alla ricerca di qualcosa che non si trova mai"

Hermann Buhl


Foto Album

30 dicembre 2009

Mordendo la neve

Domenica 27, dopo aver festeggiato in famiglia le feste, il ritrovo è alle 7.30, come al solito in Piazza Giardini. Roberto e Bepi optano per la falesia di drytooling di Chiaulis, Luca e Roberto, in compagnia di Alessandro e Denis, puntano alla Creta Cacciatori.
La salita fino all'anfiteatro della Creta Cacciatori è agevole sulla neve dura ed i ramponi mordono bene.






Una volta arrivati nella conca si valuta la via di salita, optando per la forcella più a destra, verso il Lussari, da cui parte un couloir che esce in cresta.

Il pendio che porta alla forcella ha una pendenza attorno ai 50°, ed il successivo canalino è ancor più verticale. Alex e Denis rinunciano a salire, mentre gli altri proseguono. La condizione della neve è ottima e la salita divertente.






Peccato che alla fine della cresta una cornice ventata poco sicura ostruisce il proseguimento verso la cima, a meno di 20 metri. La sicurezza viene prima di tutto e quindi ci si accontenta!





La via di salita

18 dicembre 2009

Cuel dai Laris

Il giorno di Santa Lucia la tradizione vuole che sia il più corto dell'anno e allora ci adeguiamo con una breve gita "fuori porta" Saliamo nelle prealpi Craniche, a Sella Chianzutan per un'escursione al Cuel dai Laris.
Fabrizio aveva visto giusto e saliamo al tepore del sole, seppur in balia di un vento dispettoso, che ora ti tormenta ora scompare.






Risaliamo i prati fino a rasentare la strada che sale alla cava, la cima è in vista, ammantata di bianco. Proseguiamo lungo la cresta fino ad un passaggio esposto, che, visto l'innevamento del pendio dove sale il sentiero, appare più sicuro. Con un pò di attenzione il salto è superato e in breve siamo in cima, giusto in tempo per una breve spruzzata di neve!














Sotto i candidi fiocchi iniziamo il rientro, la neve è bella dura e il passo è agevole e sicuro. Raggiungiamo la selletta dove ci attendono gli orsi nottambuli e scendiamo, nuovamente assieme, verso le auto ed un buon bicchiere di vino in compagnia, davanti al fuoco.

Gara di Natale Teste di Pietra

Sabato 12 dicembre andiamo a trovare gli amici delle Teste di Pietra per la tradizionale Gara di Natale nella bella struttura di Basaldella di Vivaro. I blocchi sono ben tracciati e il divertimento è garantito!











11 dicembre 2009

Dichiarazione Uiaa sull’Etica in Montagna

Nella giornata dedicata alla Montagna l'UIAA presenta la Declaration on Mountain Ethics, sotto il titolo che declama:
"Estendi i tuoi limiti, innalza il tuo spirito e punta alla cima".


L'assunzione di responsabilità, il lavoro di squadra, la gestione delle emergenze. Il rispetto della montagna e delle popolazioni locali, con le loro credenze e il loro ambiente. Uno stile di salita improntato alla sincerità, alla chiarezza e alla rimozione dei segni del loro passaggio. Per finire con i più moderni temi dei rapporti con gli sponsor e delle spedizioni commerciali.

Il codice, come d'altro canto è l'alpinismo, non è un insieme sterile e "congelato" di regole, ma una serie di principi in evoluzione costante come la nostra passione.

Articolo 1 – Responsabilità personale
Gli alpinisti e gli arrampicatori praticano il loro sport in ambienti nei quali vi è il rischio di incidenti e dove un soccorso può non essere disponibile. Con questo principio in mente, si impegnano in questa attività a loro rischio e sono responsabili della loro sicurezza. Le azioni dei singoli non devono mettere in pericolo altre persone né danneggiare l’ambiente. Ad esempio installare attrezzature fisse su vie nuove o esistenti non può essere considerato come accettabile a priori.

Articolo 2 – Spirito di gruppo.
I componenti di un gruppo devono essere preparati ad accettare compromessi fra i bisogni e le capacità di tutto il gruppo. La scalata avrà certamente maggior successo quando i componenti si aiutano e incoraggiano a vicenda.

Articolo 3 – Comunità alpinistica
Ogni persona che incontriamo in montagna o in parete merita la stessa misura di rispetto. Anche in luoghi isolati o in situazioni di stress dobbiamo sempre trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi stessi.

Articolo 4 – Viaggi in paesi stranieri
Quando siamo ospiti in paesi stranieri, dobbiamo sempre comportarci con rispetto e cortesia. Dobbiamo mostrare considerazione per la popolazione locale e la sua cultura: sono i nostri ospiti. Dobbiamo rispettare lo stile e l’etica di arrampicata del posto e non fissare attrezzature o ancoraggi dove questo è contrario all’etica tradizionale del luogo o dove non esistono regole. Dobbiamo rispettare le montagne sacre e gli altri luoghi santi e cercare di aiutare e sostenere l’economia e la gente del luogo. La comprensione della cultura locale fa parte di una completa esperienza alpinistica.

Articolo 5 – Responsabilità delle guide e degli accompagnatori
Le guide alpine professionali, gli accompagnatori e i componenti dei gruppi devono comprendere i ruoli reciproci e rispettare i diritti di altri gruppi o individui. Questo non vuol dire che non riconosciamo gli alti livelli di professionalità raggiunti dalle guide alpine e dalle loro organizzazioni.

Articolo 6 – Emergenze, incidenti e morte
Dobbiamo essere preparati ad affrontare emergenze e situazioni che portano a incidenti seri o alla morte. Tutti i partecipanti alle attività di montagna devono chiaramente comprendere i rischi e i pericoli e il bisogno di avere adeguate capacità, conoscenze ed equipaggiamento. Devono essere pronti ad aiutare gli altri in caso di emergenza o incidente ed anche essere pronti ad affrontare le conseguenze di una tragedia. Si raccomanda che in particolare gli operatori commerciali avvisino i loro clienti che i loro obiettivi possono essere sacrificati per assistere altri in difficoltà.

Articolo 7 – Accesso e protezione
Crediamo che la libertà di accedere a montagne e pareti in modo responsabile sia un diritto fondamentale. Dobbiamo praticare sempre le nostre attività in modo sensibile all’ambiente ed essere proattivi nel conservare la natura e il paesaggio. Dobbiamo rispettare sempre le limitazioni di accesso concordate fra alpinisti, autorità locali e organizzazioni per la protezione dell’ambiente.

Articolo 8 – Stile
La qualità dell’esperienza vissuta e il modo in cui risolviamo i problemi della salita contano più del successo. Dobbiamo sempre sforzarci di non lasciare tracce sulla parete della montagna.

Articolo 9 – Prime ascensioni
La prima salita di una via o di una montagna è un atto creativo. Deve essere portata a termine in uno stile almeno coerente con lo stile e le tradizioni della regione. Il modo con cui è stata eseguita deve essere descritto in con esattezza.

Articolo 10 – Sponsors, pubblicità e pubbliche relazioni
La cooperazione fra sponsors e alpinisti o arrampicatori deve essere una relazione professionale che serve il miglior interesse degli sport di montagna. La comunità degli sport di montagna ha la responsabilità di educare e informare i media e il pubblico in modo proattivo.

Articolo 11 - Uso di ossigeno supplementare nell’alpinismo
L’uso di ossigeno supplementare nell’alpinismo di alta quota è stato in discussione per tanti anni. In questo dibattito vari argomenti possono essere distinti, in particolare l’aspetto medico e le considerazioni etiche. L’aspetto medico deve preoccupare tutti gli alpinisti. Le considerazioni etiche debbono essere lasciate al singolo alpinista, assicurando comunque che, in caso di uso, adeguate iniziative siano prese per rimuovere tutte le bombole dalla montagna.

Articolo 12 - Spedizioni commerciali in alta quota.
E’ auspicabile che gli operatori commerciali, specialmente quelli senza qualifica adeguata, che accedono agli 8000 o ad altre montagne con scarsa possibilità di soccorso, valutino i limiti dei clienti che si affidano a loro. Ogni sforzo deve essere fatto per assicurare la sicurezza di questi clienti, informandoli anche che I loro progetti possono essere modificati per aiutare altri in difficoltà sulla montagna. 



UIAA
Official International Mountaineering and Climbing Federation
partner of International Olympic Committee

09 dicembre 2009

Amariana 2009

Come da tradizione, anche quest'anno, nonostante il tempaccio, abbiamo voluto rendere omaggio alla Madonnina dell' Amariana.
Partiti sotto la pioggia di Codroipo siamo saliti in auto, nella nebbia fitta, fino alla Forca del Cristo, dove, neanche farlo apposta, chi ti troviamo? Un altro Orso! E cosi tre orsi ed un cane si sono avviati verso la cima.
Sotto la pioggia prima, e sotto la neve ed il vento poi, siamo risaliti per la via normale fino in cima.
Immersi in un paesaggio surreale di neve e nuvole arriviamo al cospetto della Madonna.
Un rintocco di campana per noi e le nostre famiglie, uno per un amico che è andato avanti, e uno anche per il bel tempo!
Un sorso di tè per riscaldarsi un pò, e via verso casa.

02 dicembre 2009

Mandi Albano

Scrivere per salutare per l'ultima volta un amico non è una cosa facile, ne tanto meno piacevole. Le parole non vengono fuori scorrevolmente come quando si scrive di una gita.

I ricordi legati ad Albano Scrazzolo sono ricordi che parlano di risate, montagna e bicicletta. Sempre sorridente.

Purtroppo non è riuscito a riprendersi dopo un incidente in bicicletta e dopo un lungo ricovero in ospedale oggi si è spento.

Mandi Albano, danus un voli di lassù.

Albano (in basso a destra) in vetta all'Illimani con Enzo, Fabrizio, Dario e Michele

Dry Tooling d'autunno

Nonostante il tempo pessimo della scorsa domenica, siamo riusciti a ritagliare una giornata proficua nella falesia di dry tooling di Chiaulis, vicino Tolmezzo.
In compagnia degli amici del Nolimits e di InMont abbiamo approfittato della giornata per prepararci alla stagione (proficua speriamo) di ghiaccio, che ormai è alle porte.
Tutti insieme per una bella giornata a tirare sulle picche, condita dal calore dell'amicizia che ci unisce, e da un buon bicchiere di vino alla fine della fatica!
E un'occasione per migliorare la tecnica, con i consigli e le dritte di Gianni e Guido.