21 ottobre 2008

Chi sogna può muovere le montagne

La frase del titolo è l'ossatura di un grande film di Werner Herzog, con un grande Klaus Kinsky: Fitzcarraldo: un uomo con un sogno. Costruire nel mezzo della foresta amazzonica un teatro dell'opera.
Ma chi sogna le montagne può anche scalarle.
Sabato 18 ottobre Sylvan Cimolino e Roberto Misson salgono, sulle rocce del Pal Piccolo, Fitzcarraldo, 7a max, 6b obbligatorio, via da non sottovalutare, forse anche qualcosina di più del grado dato dagli apritori negli anni a cavallo tra gli '80 e i '90.

Bella via su calcare compatto e magnifico.





4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravi, vedo che siete tutti attivi. Cosa voleva costruire? Un teatro dell'opera in mezzo alla foresta amazzonica? Ne era proprio sicuro? Magari in una città di nome Marabà.
Mandi, si vjodin prest.
Giovanni.

sylvain ha detto...

Grazie Luca per le foto.Giornata stupenda! Tra l'altro poi abbiamo incontrato e fatto due chiacchiere con l'apritore..Attila!

Luca ha detto...

Giovanni è per quello che sei là. ti abbiamo mandato noi apposta

Giovanni ha detto...

Grazie, ma quà non ho trovato collaborazione per costruire teatri, se si parla di bar tutta la città è con me, ma per la cultura, sognarselo, non sanno neanche cosa sia un cinema quà. Bo!!!
Mandi a tutti.

SULLA MONTAGNA SENTIAMO LA GIOIA DI VIVERE, LA COMMOZIONE DI SENTIRSI BUONI ED IL SOLLIEVO DI DIMENTICARE LE MISERIE TERRENE. TUTTO QUESTO PERCHE' SIAMO PIU' VICINI AL CIELO

EMILIO COMICI

Foto Album